Progetti

Il 5 gennaio 2011 ho messo mano al mio nuovo lavoro; si tratta di un libro composto da 100 domande all’uomo dei sogni. Il titolo lo sceglierò alla fine, ma mi sono imposto di terminarlo e di darlo alla stampa entro l’estate. Sia le domande che le risposte saranno impegnative, corpose e dense di significato e questo sesto mio libro sarà dedicato al pubblico femminile. Credo che il titolo potrebbe essere semplicemente: “Cento domande all’uomo dei sogni”.

Un taccuino è sempre con me, per “fotografare” il mondo e le persone come li vedo io e il materiale non mancherà per un mio prossimo lavoro. Mi piacerebbe scrivere un romanzo anche se mi sento più portato per sporcare i fogli d’inchiostro con i miei frammenti di emozioni.

Del 2010 è la pubblicazione di BLACK CREEK, biografia illustrata di Joe Ontario, l’uomo con la voce di Elvis, ho depositato alla SIAE la mia prima opera teatrale, un monologo drammatico che ha titolo VIVIENNE che si è classificato IV° al Premio Internazionale Europa di Lugano. Ora finalmente anche su CD con la voce di due straordinari attori professionisti.

Sapete che cosa frena il mio entusiasmo? La mancanza di ritmo degli editori; io ho “nella macchina da scrivere” il mio sesto libro, ma penso ancora ai precedenti, per una serie di ragioni senz’altro razionali. E poi i distributori…gli editori dei primi libri…tutto fermo, tanto loro si sono già pagati i costi, perchè sbattersi tanto per divulgare le opere ulteriormente. Io dovrei pensare a scrivere e gli editori a vendere, non dovrebbe essere così? Invece no, in Italia lo scrittore dovrebbe andare a suonare i campanelli della gente come un rappresentante di aspirapolveri, al diavolo!